La domanda

Moglie e marito sono cointestatari di un immobile al 50% che è anche la loro residenza. Alla morte della moglie il marito eredita 1/3 del 50% della quota della moglie e le due figlie ereditano ciascuna l’altro 1/3 del 50%. L’immobile rimane abitazione/residenza principale del marito con diritto di abitazione, mentre le figlie risiedono in altri due alloggi di proprietà (al 50% con i mariti) in comuni diversi da quello del padre. Nel 2025 sull’alloggio dove risiede il padre sono stati fatti lavori straordinari condominiali pagati da una delle due figlie. Quale percentuale di detrazione ha diritto di usufruire la figlia (nuda proprietaria ma non residente) il 50% o il 36%?
F. F. - Torino

La figlia che ha sostenuto interamente la spesa ha diritto alla detrazione nella misura del 36% in quanto manca il requisito dell’abitazione principale (articolo 16-bis del Tuir, Dpr 917/1986, articolo 1, comma 54-56 legge 207/2024, articolo 1, comma 22, legge 199/2025, circolare 8/E del 2025 e guida al bonus ristrutturazioni su agenziaentrate.it). La normativa per le spese sostenute a partire dal 2025 stabilisce che la percentuale d’aliquota dipende dall’utilizzo dell’immobile da parte di chi sostiene...

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