La domanda

Una Srl, formata da due soci, coniugi, esercita attività di agente di commercio. Il socio lavoratore è l'amministratore in possesso dei requisiti abilitanti. Nel 2024 la società aderisce al concordato preventivo biennale. Nel 2025 a causa di forti contrasti tra i due soci, tra i quali nasce un contenzioso legale, l'amministratore cessa dall'incarico e conseguentemente da luglio 2025 la società di fatto non volge più attività di agente di commercio. Poiché il nuovo amministratore non possiede i requisiti abiltanti, la Camera di commercio con provvedimento del Conservatore ha cancellato il codice attività ordinando i divieto di svolgere l'attività di agenzia. La Srl, a decorrere da novembre 2025, ha solo entrate derivanti dalla locazione di un immobile, tuttavia nel 2025 i ricavi iscritti a conto economico sono per il 90% ricavi da provvigioni di agenzia maturati fino a luglio, per cui nel 2025 la società compilerà in ogni caso il medesimo modello ISA. Si chiede se opera la causa di cessazione dal Cpb (articolo 21 del Dlgs 13/2024) e, nel caso, se opera la causa relativa alla cessazione o alla modifca dell'attività. Non abbiamo trovato documenti di prassi che trattino situazioni analoghe.
g. c. BN

Nel caso di specie, continuando ad applicarsi l’Isa riferibile all’attività in base alle quale è stata strutturata ed accettata la proposta di concordato preventivo biennale, si ritiene che non possa trovare applicazione alcuna delle cause di cessazione di cui all’articolo 21 del D.lgs n. 13/2024. L'applicazione dell'Isa, infatti, è correlata all'incidenza dei ricavi di periodo sul totale complessivo. La cessazione del concordato, peraltro, è prevista anche in presenza di circostanze eccezionali ...

Riproduzione riservata Ⓒ