Quando il voto delle classi nel concordato in continuità non è unanime, la partita dell’omologazione trasversale si gioca sul consenso della «classe interessata» (o «maltrattata»): quella che sarebbe almeno parzialmente soddisfatta se la graduazione delle cause di prelazione fosse rispettata anche sul valore eccedente quello di liquidazione. Ma rispetto a quale scenario va misurata la soddisfazione e qual è questa classe?

Sul tema si è espresso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (sentenza del...

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