La contestazione alla società di indebita detrazione Iva e di errata deduzione di costi, ai fini Ires, relativamente ad operazioni inesistenti, non può essere avanzata dal contribuente con la regolarità formale delle scritture o le evidenze contabili dei pagamenti in quanto si tratta di dati e circostanze che sono facilmente falsificabili; la Corte di Cassazione con l’ordinanza n 25936 del 29 settembre ha accolto la motivazione di ricorso dell’agenzia delle Entrate, nei confronti di una Srl.

La contestazione per operazioni inesistenti

L’agenzia...

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