La domanda
Una Srl italiana (Alfa) acquista dei prodotti da una società tedesca (Kunz) per rivenderli direttamene a un proprio cliente finale in Italia (Beta). La merce viene trasportata direttamente da Kunz a Beta. Il trasporto viene curato da Kunz ma fatturato come prestazione accessoria da Kunz ad Alfa Srl e ribaltato da Alfa Srl a Beta. È corretto sostenere che: a) Alfa Srl deve integrare la fattura ottenuta da Kunz per acquisto intracomunitario con aliquota del 22% sia sulla merce che sul trasporto; b) che la fattura emessa da Alfa Srl nei confronti di Beta è relativa a una cessione interna con Iva esposta al 22% sia per la merce che per il trasporto?Sulle fattura a) e b) va evidenziato espressamente il trasporto o puo essere incluso nel valore della merce?
T. H. - Bolzano
L’operazione prospettata dal lettore individua un acquisto intraUe da parte di Alfa Srl e una successiva operazione interna da questi a Beta. Le spese di trasporto vanno considerate come prestazioni accessorie ex articolo 12 Dpr 633/1972. Il principio di accessorietà comporta che le operazioni «accessorie» — per tali intendendosi le operazioni che assumono una posizione secondaria e subordinata rispetto all’operazione principale — scontano, ai fini Iva, il medesimo regime impositivo dell’operazione...



