Per la chiusura delle partite Iva inattive diventa rilevante l’incrocio dei dati e flussi informativi che arrivano dai dati delle fatture elettroniche dei corrispettivi telematici e delle informazioni relative ai versamenti effettuati tramite riscossione spontanea. Controlli, quindi, sempre più in linea con l’aggiornamento dei dati presenti in anagrafe tributaria e allo stesso tempo la possibilità - per coloro che sono colpiti dalla misura - di una riattivazione più veloce anche a processo di chiusura...
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