L’apertura della partita Iva diventa digitale per le persone fisiche. Arriva un nuovo percorso online reso disponibile dall’agenzia delle Entrate che consentirà di attivare e ottenere, nell’area riservata del sito internet dell’agenzia delle Entrate, il numero della partita Iva. La notifica del completamento della procedura arriverà anche sull’App IO.

Il servizio permette al soggetto, persona fisica, che intende iniziare un’attività artistica o professionale, esercitata in forma di lavoro autonomo, di presentare la dichiarazione di inizio attività ai fini dell’imposta sul valore aggiunto con la contestuale attribuzione della partita Iva.

La novità è fissata nel provvedimento 322727/2026 pubblicato il 5 novembre dall’Agenzia rubricato: «Attuazione delle disposizioni in materia di rafforzamento dei servizi digitali ai sensi dell’articolo 22 del decreto legislativo 8 gennaio 2024, n. 1. Disponibilità nell’area riservata del sito internet dell’agenzia delle Entrate del servizio per l’apertura della partita Iva di persone fisiche che esercitano arti o professioni». Un successivo avviso dell’Agenzia comunicherà la partenza effettiva del servizio.

La procedura si affianca a quella tradizionale che prevede la compilazione e la trasmissione presso gli uffici dell’Agenzia del modello AA9/12, entro 30 giorni dall’avvio dell’attività, e che continuerà a esistere.

Come funzionerà l’apertura online della partita Iva

Il nuovo servizio consente all’interessato di compilare e presentare - come detto - la dichiarazione di inizio attività direttamente dalla propria area riservata del sito internet dell’agenzia delle Entrate, attraverso un percorso guidato e semplificato. Le informazioni inserite dall’utente - si legge nel provvedimento - «sono sottoposte a controlli automatici finalizzati a verificarne la completezza, la correttezza formale e la coerenza con i dati presenti nell’anagrafe tributaria, nonché ad accertare la sussistenza dei requisiti richiesti per l’utilizzo del servizio».

I dati analizzati si riferiscono a dati anagrafici, contabili, fiscali, inerenti a possidenze e riscossioni del soggetto che effettua la dichiarazione di inizio attività.

Effettuati i controlli, l’amministrazione rende disponibile la dichiarazione presentata sul modello approvato, il relativo numero di partita Iva attribuito, le ricevute relative all’acquisizione o allo scarto, nonché le informazioni sullo stato di lavorazione della richiesta.

«La descritta funzionalità - precisa il documento - amplia i servizi web messi a disposizione dei contribuenti al fine di favorire la semplificazione e il corretto adempimento degli obblighi tributari».

Le condizioni di utilizzo

Il servizio può essere utilizzato dalle persone fisiche che iniziano un lavoro autonomo (attività artistica o professionale nel territorio dello Stato), per il quale non è richiesta l’iscrizione nel registro delle imprese o nel repertorio economico amministrativo e per cui non sussiste l’obbligo di presentazione della comunicazione unica per la nascita dell’impresa.

Per la presentazione della dichiarazione di inizio attività l’utente inserirà le informazioni richieste dal modello «Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini Iva (imprese individuali e lavoratori autonomi)». La data di inizio dell’attività indicata nella dichiarazione non può essere antecedente di oltre 30 giorni rispetto alla data di presentazione della stessa.

Una volta terminato il processo di analisi di correttezza o meno della procedura l’Agenzia lo comunica al contribuente con un avviso nell’area riservata e anche mediante un messaggio trasmesso tramite il «punto di accesso telematico attivato presso la presidenza del Consiglio dei ministri» cioè l’App IO.

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