L’applicazione solo per il prossimo biennio delle modifiche al concordato preventivo biennale, introdotte dal decreto Omnibus (Dlgs 148/2026), in alcuni casi, non è logica e in altri è disallineata dalla prassi dell’Agenzia.
Ai sensi del comma 3 dell’articolo 28 del Dlgs 148/2026, le tante e significative modifiche apportato al concordato preventivo biennale (Cpb) sarebbero tutte efficaci a decorrere dal prossimo biennio opzionabile (2026-2027), mentre per il passato si dovrebbe far riferimento alla...

