Gli articoli 7, 8 e 10 del decreto Omnibus recano modifiche puramente formali agli articoli 84 e 172 del Tuir in tema di riporto delle perdite fiscali nell’ambito dei gruppi e in conseguenza di operazioni di fusione. Di rilevo sostanziale l’intervento che adegua in parte la normativa nazionale ai principi consolidatisi nella giurisprudenza della Corte di Giustizia europea sul riporto in Uno Stato membro delle perdite definitivamente realizzate da società residenti in altro Stato membro e non più recuperabili in tale Stato.

L’interpretazione autentica sul campo di applicazione dei limiti al riporto delle perdite in caso di trasferimento del controllo “indiretto” della società in perdita

Il comma 3, dell’articolo 84 del Testo unico vieta la riportabilità delle perdite fiscali prodotte dalle società di capitali se le partecipazioni complessivamente rappresentanti la maggioranza dei diritti di voto nell’assemblea ordinaria di tale società vengono trasferite o comunque acquisite da terzi, anche a titolo temporaneo, e, inoltre, viene modificata l’attività principale in fatto esercitata nei periodi d’ imposta in cui le perdite sono state realizzate.

La modifica dell’attività si intende realizzata in caso di cambiamento di settore o di comparto merceologico o, comunque, di acquisizione di azienda o ramo di essa e assume rilevanza se interviene nel periodo d’ imposta in corso al momento del trasferimento o acquisizione ovvero nei due successivi o anteriori.

Il divieto si applica alle perdite che...

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