L’obbligo di allineamento tra Pos e registratori scattato da inizio anno sta iniziando a produrre i suoi effetti almeno in termini di emersione, con un bilancio che a fine agosto si attestava a 220 milioni di scontrini in più per un controvalore in termini di incassi di 11,8 miliardi in più rispetto allo stesso periodo 2025 (si veda «Il Sole 24 Ore» del 27 settembre). Oltre a questa spinta a un’emersione spontanea, il flusso dei dati allineati rappresenta un patrimonio informativo sempre più stabile...

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