Anche il quadro RR del modello Redditi PF 2026 rientrerà tra quelli della prossima dichiarazione precompilata. È una delle novità più interessanti presentata dal relatore dell’agenzia delle Entrate al convegno di AssoSoftware del 4 e 5 marzo scorsi («Norme in evoluzione e ruolo strategico del software nei settori fiscale, lavoro e gestionale»).
Per quanto riguarda il quadro RR dei contributi previdenziali, a partire dall’anno d’imposta 2025, l’Inps fornirà all’Agenzia, con apposito flusso denominato “Comunicazione artigiani e commercianti”, i dati utili alla precompilazione di alcuni campi del quadro RR dei contributi previdenziali, del modello Redditi PF.
La precompilazione del quadro RR:
- da una parte, faciliterà il contribuente, guidandolo nella definizione dei propri obblighi contributivi;
- dall’altra, consentirà all’Inps stesso di poter disporre di dichiarazioni dei redditi contenenti un minor numero di dati errati, riducendo le ri-lavorazioni e il numero di accertamenti.
In particolare, l’Inps procederà a fornire i dati in relazione ai soggetti iscritti alle seguenti gestioni previdenziali: artigiani, commercianti e liberi professionisti.
Altri campi del quadro RR saranno invece precompilati dalle Entrate, sulla base dei dati contenuti nei modelli F24.
Più in dettaglio, relativamente alla sezione I del quadro RR – Contributi previdenziali dovuti da artigiani e commercianti, l’Inps fornirà i dati per la precompilazione dei seguenti righi:
- casella tipologia iscritto
- rigo RR1 colonna 1: codice azienda Inps;
- rigo RR1 colonna 2: attività particolari;
- righi RR2/RR3, colonna 1: codice fiscale del titolare;
- righi RR2/RR3, colonna 2: codice Inps;
- righi RR2/RR3, colonne 4 e 5: periodo di imposizione contributiva (in caso di mesi mancanti in tale intervallo temporale, verrà fornito apposito avviso al contribuente);
- righi RR2/RR3, colonna 7: tipo riduzione (in caso di precompilazione con il codice C, verrà fornito apposito avviso al contribuente perché verifichi il superamento in corso d’anno il limite di 100.000 euro, in tal caso nella colonna 7 dei righi RR2/RR3 andrà riportato il codice D);
- righi RR2/RR3, colonne 8 e 9: periodo riduzione (in caso di mesi mancanti in tale intervallo temporale, verrà fornito apposito avviso al contribuente);
- righi RR2/RR3, colonna 10: reddito minimale;
- righi RR2/RR3, colonna 11: contributi Ivs dovuti sul reddito minimale;
- righi RR2/RR3, colonna 12: contributo maternità;
- righi RR2/RR3, colonna 13: quote associative;
- righi RR2/RR3, colonna 14: contributi versati sul minimale;
- righi RR2/RR3, colonna 26: contributo per le prestazioni di maternità per coloro che svolgono attività di affittacamere o di produttori di assicurazione di terzo e quarto gruppo;
- righi RR2/RR3, colonna 27: contributi versati sul reddito che eccede il minimale;
- righi RR2/RR3, colonna 28: contributi compensati con crediti previdenziali, senza esposizione nel modello F24.
Ai dati sopra indicati, comunicati dall’Inps, verranno aggiunti i seguenti dati precompilati direttamente dall’Agenzia:
- righi RR2/RR3, colonna 20: verrà riportato quanto indicato alla colonna 19 dei righi RR2/RR3 del modello Redditi PF 2025;
- righi RR2/RR3, colonna 21: verrà indicato il totale degli importi a credito versati con F24 dall’1/1/2025, nella sezione Inps, che riportino come causale contributo AF e/o CF e periodo di riferimento da 01/2024 a 12/2024;
- righi RR2/RR3, colonna 34: verrà riportato quanto indicato alla colonna 33 dei righi RR2/RR3 del modello Redditi PF 2025;
- righi RR2/RR3, colonna 35: verrà indicato il totale degli importi a credito versati con F24 dall’1/1/2025, nella sezione Inps, che riportino come causale contributo AP e/o CP e periodo di riferimento da 01/2024 a 12/2024.
In attesa di poter verificare la possibilità di distinguere le compensazioni in presenza di collaboratori (codice elementi identificativi nel modello F24), il dato relativo alle compensazioni riportato dagli F24 verrà probabilmente esposto solo al rigo RR2, colonna 35, del primo modulo. Ne consegue che, in caso di precompilazione del rigo RR2, colonna 35, e in presenza di almeno un dato precompilato nel rigo RR3, verrà fornito un warning al contribuente che segnalerà che in presenza di collaboratore occorre verificare la corretta attribuzione delle compensazioni del rigo RR2 colonna 35.
Va infine segnalato che, considerato che i redditi eccedenti il minimale (colonna 24) nonché i contributi dovuti sull’eccedente (colonna 25) non sono mai precompilati, verrà fornito al contribuente uno specifico avviso che suggerirà al contribuente di compilare le colonne 24 e 25 dei righi RR2/RR3 se il reddito eccede il minimale.


