La domanda
Un contribuente ha aderito al concordato preventivo biennale 2024/2025 sulla base della situazione reddituale dell’anno 2023. Nel 2023 il contribuente esercitava già tre attività d’impresa con codici Ateco diversi e con Isa diversi. L’attività A risultava prevalente ai fini dei ricavi e le attività B e C risultavano secondarie. Nel corso del 2025 la composizione dei ricavi è cambiata: l’attività B è diventata l’attività economicamente prevalente, superando il 30% dei ricavi complessivi e risultando associata a un Isa diverso rispetto all’attività originariamente prevalente nel 2023 e 2024. In sostanza l'attività non è cambiata ma è cambiata la composizione reddituale dei vari codici e Isa. Il solo cambiamento della prevalenza economica tra attività già esercitate nel 2023 (senza variazione del codice Ateco complessivo e senza avvio di una nuova attività) costituisce una causa di cessazione del Cpb 2024/2025 ai sensi della disciplina del concordato? La cessazione avrà nel caso valore solo in riferimento al 2025?Nel modello Isa relativo all’anno d’imposta 2025 (Redditi 2026), il contribuente deve comunque indicare la causa di esclusione per multiattività avendo aderito al Cpb 2024/2025?
C. M. - Livorno
La lettera a) dell’articolo 21 del Dlgs 13/2024 dispone che il concordato preventivo biennale (Cpb) cessa di avere efficacia a partire dal periodo d’imposta nel quale il contribuente modifica l’attività svolta nel corso del biennio concordatario rispetto a quella esercitata nel periodo d’imposta precedente il biennio stesso e che quindi è stata alla base della costruzione della proposta concordataria. La disposizione precisa che la cessazione non si verifica se per le nuove attività è prevista l’...



