La domanda
Una società in accomandita semplice si è trasformata in Srl a ottobre 2024. Poiché le operazioni di trasformazione non rientrano tra le cause di esclusione dal concordato preventivo biennale, la società ha presentato la dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2023 aderendo al concordato per il biennio 2024‑2025. Sono stati presentati il modello Redditi SP 2024 e il modello Irap 2024 relativi alla frazione di esercizio compresa tra il 1° gennaio 2024 e ottobre 2024, tassando la frazione di reddito concordato 2024 riferita a tale periodo. Si chiede se gli effetti del concordato si estendano anche al periodo successivo alla trasformazione e, in caso affermativo, considerata la significativa durata di tale periodo (dal 30 ottobre 2024 al 31 dicembre 2025), se il reddito concordato debba essere determinato come somma della quota residua del reddito concordato riferibile al periodo del 2024 e del reddito concordato per l’anno 2025.
A. C. - Lodi
Talune operazioni straordinarie sono ostative al concordato preventivo biennale (Cpb) o come causa di blocco (articolo 11 del Dlgs 13/2024) o di cessazione (articolo 21). Si tratta di fusioni, scissioni, conferimenti e cessioni (di aziende).
La trasformazione, sia omogenea (passaggio da un tipo di società di capitali a un altro, oppure da un tipo di società di persone a un altro) che eterogenea (passaggio da società di capitali a società di persone e viceversa), non rileva ai fini dell'esclusione ...



