A proposito del cumulo tra credito d’imposta R&S e nuova opzione patent box, ci si chiede quali altri benefici fiscali debbano essere considerati nel calcolo della base su cui applicare il tax credit. Tra essi, si ritiene non debba essere dedotto il risparmio fiscale Ires/Irap derivante dalla ordinaria deducibilità di questi costi, in quanto non indicato nella norma e né, tantomeno, nella circolare 5/E/2023.
Altra perplessità riguarda il momento in cui operare la penalizzazione introdotta dalla circolare 5/E/2023. Non è chiaro, infatti, nel caso in cui la maxi-deduzione del 110% intervenga in un esercizio in cui l’impresa chiude con una perdita fiscale, se la restituzione debba avvenire in quel momento o in sede di utilizzo della perdita. Peraltro, andrebbe anche specificato quale codice tributo usare e quale periodo di riferimento indicare in tutte le occasioni in cui si è costretti a procedere al riversamento.
Premesso che il pasticcio (forse) poteva essere evitato, occorrono maggiori chiarimenti per guidare i comportamenti delle imprese in questo seccante ricalcolo postumo. Lo scarno contenuto della circolare 5/E/2023 non sembra, sul punto, assolutamente sufficiente.

