Per il riporto perdite nelle operazioni straordinarie, la scelta di utilizzare il patrimonio netto contabile invece del valore corrente non è sindacabile dal Fisco neppure quando comporta un risultato più favorevole al contribuente. Lo afferma Assonime nella corposa circolare 6, diffusa ieri, che esamina il regime sulla circolazione delle perdite fiscali nei casi di change of control, fusioni, scissioni e conferimenti di azienda introdotto dal Dlgs 192/2024. Focus sui casi in cui si applicano le ...

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