Per i soggetti Isa che hanno aderito al concordato preventivo biennale (Cpb) 2025-2026 e che, entro il 15 marzo, opzioneranno anche il ravvedimento sugli anni pregressi versando la prima o unica rata delle imposte sostitutive dovute, il periodo d’imposta 2023 costituisce un anno “bonificabile” ma non subisce alcuna proroga dei termini di accertamento. È uno dei chiarimenti forniti dall’agenzia delle Entrate nel corso di Telefisco 2026 e che conferma quanto era stato sostenuto sul Sole 24 Ore del ...
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