L’ordinamento italiano è il primo a disciplinare per legge l’ingresso dell’intelligenza artificiale nella corporate governance. Il merito è della recente riforma del Testo unico della finanza che ha introdotto disposizioni di particolare rilievo applicativo, di cui la circolare Assonime n. 24, pubblicata il 15 ottobre, propone una prima lettura organica.

Il perimetro dell’intervento legislativo è definito in termini puntuali: due nuove definizioni, tratte dal diritto eurounitario (“sistema di intelligenza...

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