Nell’ultima notte prima del consiglio dei ministri la manovra ha fatto salire il conto a carico di banche, assicurazioni, giochi e tabacchi per ospitare i tagli Irpef al ceto medio. E ha caricato sulla clausola di salvaguardia per l’energia una fetta di misure già finanziate, per liberare margini ad altri interventi.

Nella forma approvata ieri dal Governo, la legge di bilancio è un po’ ingrassata rispetto alle esili ipotesi iniziali, totalizzando 26 miliardi invece dei 23,5 scritti due settimane fa...

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