L’intervenuta trasformazione progressiva o regressiva, con effetto in qualunque momento del periodo d’imposta, risulta sempre di ostacolo all’applicazione degli Isa e, conseguentemente, impedisce di accedere al concordato preventivo biennale (Cpb) nel periodo successivo. La conferma arriva (a pochi giorni dalla scadenza dell’opzione per il biennio 2026-2027) dalla Dre Veneto dell’agenzia delle Entrate, in risposta ad un interpello presentato a fine agosto (protocollo 907-510/2026).

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