La domanda
Ho letto la risposta dell’Esperto risponde pubblicate il 23 settembre 2026 su NT Plus Fisco circa l’aliquota Iva da applicare sul riaddebito dei costi di struttura dal consorzio alle consorziate. Nella risposta si legge che l’Iva deve essere pari al 22% per i costi generici mentre per i beni e servizi specifici si deve mantenere l'aliquota originaria applicata dai fornitori. Devo però segnalare che le risoluzioni 29/E del 21 agosto 2007 e 380/E del 10 ottobre 2008 hanno chiarito che se il rapporto giuridico sotteso alle prestazioni rese dalla società consortile alle consorziate ha ad oggetto la realizzazione di un'opera o la prestazione di un servizio, si applica l’aliquota propria dell’appalto avente ad oggetto la realizzazione dell'intervento edilizio complessivo. In tale situazione, la società consortile opera alla stregua di un subappaltatore, quindi applicherà la stessa aliquota prevista per l'appalto principale. Chiedo di voler chiarire l'argomento
P. M. - Roma
Nel caso di specie bisogna distinguere il ribaltamento dei lavori, che scontano l'aliquota del 10% e il ribaltamento dei costi specifici del consorzio non strettamente inerente i lavori che vanno fatturati alle consorziate a costi specifici.
Come evidenziato nelle risoluzioni 229/E/2007 e 380/E/2008 quando la società consortile o il consorzio sono costituiti appositamente per l’esecuzione di un appalto (spesso a valle di un’Ati, Associazione temporanea di imprese), l’attività di ribaltamento non può...



