Professione

Codice antimafia, i penalisti bocciano le nuove regole

di Giovanni Negri

«Una politica preoccupata di accreditarsi presso la opinione pubblica come paladina della lotta alla corruzione, senza macchia e senza riserve, ha così varato una riforma che aumenta pericolosamente la distanza fra il mondo dell’imprenditoria e dell’economia del Paese, inoculando all’interno dell’intera società un formidabile e pericoloso strumento di destabilizzazione economica, e disincentivando l’iniziativa privata e gli investimenti». Non usa mezzi termini il presidente delle Camere penali, Beniamino...