La domanda
Una ditta individuale nel 2024 esercitava, come attività principale, l’installazione di linee vita «Altri lavori di completamento e finitura degli edifici» (Ateco 2007 – 433909 – Isa DG50U) e come attività secondaria la «Realizzazione di coperture» (Ateco 2007 – 439100). Nel corso del 2025, per effetto dell’aggiornamento dei codici Ateco, la ditta in questione risulta esercitare come unica attività «Realizzazione di coperture» (Ateco 2025 – 434100 – Isa EG69U), che ora include anche l’attività di installazione di linee vita. L’attività esercitata dal contribuente non si è modificata dal 2024 al 2025, ma per effetto di tali variazioni l’Isa 2026 anno 2025 è diverso dall’Isa 2025 anno 2024. È corretto che il modello Isa 2026 anno 2025 sia compilato normalmente con esito, oppure non va compilato indicando la causa 4 «non normale svolgimento dell'attività»? Tale contribuente può accedere al concordato preventivo biennale per il biennio 2025/2026 o ciò rappresenta una causa di esclusione?
S. R. - Verona
Con la risoluzione 24/E dell’8 aprile 2025 l’agenzia delle Entrate ha precisato che, dal 1° aprile 2025, i nuovi codici Ateco 2025 devono essere utilizzati negli atti e nelle dichiarazioni presentati alla stessa Agenzia. Di conseguenza, anche nel modello Redditi 2026 e nel modello Isa 2026, relativi al periodo d’imposta 2025, occorre utilizzare la nuova classificazione Ateco 2025. Nella risposta ad interpello 236 del 10 settembre 2025 la stessa Agenzia ha ulteriormente chiarito che, quando la nuova...



