Gruppi di imprese, per il decreto 231 la responsabilità è sempre «singola»
Far parte di un’associazione non implica nessun automatismo presuntivo. Va dimostrato il vantaggio e l’interesse che il reato ha causato all’ente
Qualora il reato presupposto previsto dal Dlgs 231/2001 sia stato commesso nell’ambito dell’attività di una società facente parte di un gruppo o di un’aggregazione di imprese, per il riconoscimento della responsabilità dell’ente è sempre necessario dimostrare in concreto la sussistenza dell’interesse o del vantaggio che ne ha tratto. Non è possibile cioè estendere la responsabilità né alle società collegate, né alla capogruppo. La persona fisica autrice del reato deve inoltre possedere le qualifiche...
Tutela dei marchi, in Cina regole più severe sui depositi in malafede
di Gianluca De Cristofaro e Fabio Giacopello





