Il 17 giugno è scaduto il termine per versare l’acconto Imu 2024 ma è ancora possibile correggere alcuni errori formali (come l’indicazione del codice tributo o del codice catastale) o sostanziali, come l’omesso o insufficiente versamento. Per questi si apre la strada del ravvedimento operoso (articolo 13 del Dlgs 472/97), che consente al contribuente di regolarizzare la propria posizione con il versamento di una sanzione ridotta e degli interessi legali (che dal 1° gennaio 2024 sono scesi al 2,5...

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