Il ruolo di sostituto di imposta, quale soggetto tenuto all’applicazione delle ritenute d’imposta, non può essere esteso in via automatica alla società fiduciaria in forza del solo mandato fiduciario con i propri fiducianti, bensì è necessario che, nell’instaurazione del rapporto fiduciario, i fiducianti stessi optino anche per il regime del “risparmio amministrato” di cui all’articolo 6 del decreto legislativo n. 461 del 21 novembre 1997.
Sono i principi affermati dalla Corte di giustizia tributaria...

