L'articolo 26 del Dpr 633/1972 disciplina le ipotesi di variazioni dell'imponibile e/o dell'Iva su una fattura emessa. È necessario porre particolare attenzione al caso delle variazioni in diminuzione in quanto la nota di accredito consente al soggetto che ha emesso la fattura di detrarre l'Iva ed quindi è soggetta a particolari tutele. Tale nota è ammessa solo negli specifici casi previsti dai commi 2 e 3 dell’articolo citato e va emessa entro il termine massimo di un anno se conseguente ad un sopravvenuto accordo fra le parti. Si prendono in esame alcune situazioni particolari.

Articolo 26, Dpr 633/1972 Circolare Mef 17 aprile 2000, n. 77 Cm 29 dicembre 2021, n. 20/E

Note di accredito

L'articolo 26, Dpr 633/1972 prevede che su un'operazione per la quale sia stata emessa fattura, viene meno in tutto o in parte, o se ne riduce l'ammontare imponibile, in conseguenza di dichiarazione di nullità, annullamento, revoca, risoluzione, rescissione e simili o in conseguenza dell'applicazione di abbuoni o sconti previsti contrattualmente, il cedente del bene o prestatore del servizio ha diritto di portare in detrazione ai sensi dell'articolo 19 l'imposta corrispondente alla variazione, registrandola...

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