Con il Dlgs 147/2026 si conclude il percorso di attuazione della delega fiscale dedicata alla fiscalità regionale e locale. Pur senza intervenire sulla struttura dei principali tributi, il decreto introduce importanti novità sul piano procedimentale e organizzativo: compliance e contraddittorio, ravvedimento operoso, transazione fiscale, riscossione locale, Tari, dichiarazione Imu telematica e canone unico patrimoniale. Accanto a numerosi interventi di coordinamento normativo emergono tuttavia alcune questioni che il legislatore ha scelto di non affrontare, tra cui la disciplina della quota fissa Tari per le superfici che producono rifiuti speciali. Si propone una lettura sistematica delle principali disposizioni e delle relative ricadute operative per enti e contribuenti.
Il decreto legislativo 7 agosto 2026, n. 147, rappresenta il tassello conclusivo della delega fiscale 111/2023 per la parte dedicata ai tributi regionali e locali. Atteso per oltre due anni dagli operatori del settore, il provvedimento interviene su una pluralità di materie che spaziano dal rapporto con il contribuente alla gestione delle entrate, dalla riscossione alla disciplina della Tari, dalla transazione fiscale alle semplificazioni in materia di Imu, senza trascurare gli interventi sul canone...


