La domanda
Un'azienda che ha dimenticato di fare una fattura di 10.000 euro più Iva relativa a un Ddt di luglio, emette una fattura a settembre dato che ha già emesso altre fatture con data di settembre indicando il Ddt di luglio. Il contribuente dovrà riaprire la liquidazione di luglio, aggiungere l’Iva e l’imponibile di settembre e versare l’Iva in ritardo con ravvedimento. Per essere in regola pagherà la sanzione per ritardo nell’emissione della fattura. Il comportamento è corretto?
G. Z. - Brescia
Si ritiene corretto il comportamento descritto, con le seguenti precisazioni. Ai sensi dell’articolo 21, comma 4, lettera a), del decreto Iva, la fattura differita relativa a cessioni di beni documentate da documento di trasporto deve essere trasmessa allo Sdi (Sistema di interscambio) entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni, riportando quale data quella dell’ultima operazione o l’ultimo giorno del mese di riferimento, come confermato dall’agenzia delle Entrate...



