Professione

Rispunta la web tax, da anni senza decreti attuativi

di Alessandro Galimberti

L’accordo programmatico per il nuovo governo, consegnato l’altra sera al premier incaricato Giuseppe Conte (si veda Il Sole 24 Ore di ieri) torna sulla web tax, definita «necessaria per le multinazionali del settore che spostano i profitti e le informazioni in paesi differenti da quelli in cui fanno business».

La formulazione del “principio programmatico” lascia intravedere la mano del primo promotore della web tax italiana - nata e subito abortita nel 2013 - Francesco Boccia, uno dei più convinti...