Professione

Il commercialista «consapevole» concorre nel reato dichiarativo

di Laura Ambrosi e Antonio Iorio

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Tratto da Plusplus24 e Smart24

Il commercialista concorre nel reato dichiarativo del proprio cliente allorché agevola consapevolmente la sua condotta criminosa e non rileva che il suo contributo non sia determinante ai fini della commissione dell’illecito, né che ne sia l’ispiratore.

È quanto emerge dalle più recenti pronunce della Corte di cassazione in tema di concorso del professionista nell’illecito del cliente. Ma vediamo in concreto i termini della delicata problematica.

Concorso nel reato

La maggior parte dei contribuenti si affida per gli ...