Successioni, l’ufficio deve valutare anche i fattori esterni al testamento
Per definire l’effettiva volontà del de cuius il Fisco può considerare cultura e mentalità. In dubbio l’attribuzione di un prestito soci: il giudice la desume dalle «intenzioni»
In tema di interpretazione del testamento, nel determinare ai fini fiscali l’ammontare della quota ereditaria l’ufficio finanziario deve fare riferimento all’effettiva volontà del testatore, anche ricorrendo ad elementi esterni al testo e comunque riferibili al de cuius, secondo la sua cultura, età, mentalità e ambiente di vita. Tanto afferma la Corte di giustizia tributaria dell’Emilia Romagna nella decisione n. 1140/6/2023 (relatore e presidente Proto).
Il caso
Nella vicenda in esame, con testamento olografo...