Un immobile in categoria A/5, quindi un’abitazione popolare, con una classe catastale molto bassa, sul quale sia stata eseguita una ristrutturazione, con sconto in fattura, da 100mila euro. Un edificio fatiscente e senza rendita catastale, in classe F/2, per il quale sia stato richiesto il superbonus. Il ministero dell’Economia definisce finalmente in modo più preciso i contorni dell’operazione verità sulle rendite catastali associate alle ristrutturazioni che hanno ottenuto la maxi-agevolazione: ...
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