Controlli e liti

Cartelle, parte dall’addio all’aggio la riforma della riscossione chiesta da Draghi

di Marco Mobili e Giovanni Parente

Il differimento dei pagamenti a 180 giorni anche per le cartelle notificate nei primi tre mesi del 2022 è stato il massimo consentito dal Governo. La conferma è arrivata anche dal presidente del Consiglio, Mario Draghi, nella conferenza stampa di mercoledì, in cui ha detto a chiare lettere che non ci sarà spazio per altri condoni, dopo quello dei 5mila euro della scorsa primavera, e che occorre una seria riforma del sistema della riscossione.

Il punto di partenza, però, è già contenuto nella manovra...