Casa, boom delle compravendite
La crisi sembra davvero alle spalle. Le
A livello territoriale si registrano (almeno) due velocità. La spinta alle transazioni sul mercato residenziale è più sostenuta nelle aree centro-settentrionali con la Lombardia che guida la crescita (+21,4%) seguita dal Veneto (+23,1%) . Mentre la crescita viaggia a ritmi più lenti nelle regioni meridionali della penisola e in particolar modo in Calabria (+10,8%) e Molise (+7,8%).
Ma dietro il dinamismo del mercato residenziale c’è anche un andamento crescente nel ricorso (e all’erogazione) dei finanziamenti dagli istituti di credito. Gli acquisti di abitazioni “sostenuti” da un
Sempre con riferimento ai mutui va segnalata l’ulteriore erosione del tasso di interesse medio che scende al 2,31% con una limatura di 0,44 punti percentuali sull’anno precedente. La durata media del mutuo è di 22,5 anni. Per quanto riguarda, invece, il piano di “rientro” la rata mensile media passa da 592 a 570 euro.
E questo andamento produce un effetto anche sull’indice di affordability elaborato dall’ufficio studi Abi che sintetizza i vari fattori (reddito disponibile, prezzi delle case, andamento, tassi di interesse sui mutui) relativi alle possibilità per le famiglie di comprare casa indebitandosi. Indice che nel secondo semestre del 2016 ha raggiunto il nuovo massimo storico e che a marzo 2017, secondo le prime proiezioni mensili, si è stabilizzato sui valori della fine dello scorso anno.
Il rapporto immobiliare affronta anche il capitolo
Sentenza della Corte Ue estensibile alle ipotesi con fatture d’acconto
Massimo Sirri e Riccardo Zavatta







