Contabilità

Clausola di «buon fine»: il costo si scarica subito

di Giulio Andreani e Gianfranco Ferranti

Se il diritto dell’agente alla provvigione è sottoposto ad una condizione sospensiva gli accantonamenti effettuati in bilancio dall’impresa mandante non sono deducibili. In presenza, invece, di una condizione risolutiva la provvigione è deducibile se la probabilità che si verifichi questa condizione non è elevata. Qualora il compenso all’agente dipenda dal cosiddetto buon fine dell’operazione, lo stesso si ritiene debba essere dedotto, in base al principio di correlazione, nel periodo d’imposta in...