Controlli e liti

Contraddittorio preventivo, la Consulta «mantiene» un rapporto subalterno

di Andrea Carinci

L’attesa era vibrante, a tratti febbrile. Dopo la sconfortante sentenza delle Sezioni Unite del 9 dicembre 2015, la n. 24823, che con un improvvido revirement aveva riportato la discussione sul contraddittorio procedimentale praticamente all’anno zero, tutte le speranze erano riposte sulla Corte costituzionale.

Speranze, peraltro, subito accese proprio dall’ordinanza della Commissione regionale della Toscana del 18 gennaio 2016, che, anche per l’autorevolezza del suo presidente, aveva fatto ben sperare...