Controlli e liti

Dividendi, onere della prova condiviso

di Giacomo Albano

È contraria ai principi comunitari una normativa tributaria nazionale che subordina l'applicazione della direttiva madre-figlia - nelle ipotesi in cui la società madre UE sia controllata direttamente o indirettamente soggetti residenti in Stati terzi – alla condizione che si dimostri che la catena di partecipazioni non abbia come fine principale quello di conseguire un vantaggio fiscale.

E' quanto stabilito dalla Sentenza della Corte di Giustizia UE emessa ieri nella causa C-6/16 (Equim SAS ed Enka...