Imposte

Fatture per la sanificazione con prestazioni da analizzare

di Giampaolo Giuliani

In breve

Anche quando sono relative a edifici, le prestazioni di sanificazione non sono assimilabili a quelle di pulizia ed evitano il reverse charge. Quando però il contratto include prestazioni ricorrenti di pulizia che su base periodica implicano anche la sanificazione occorre differenziare in fattura. Lo stesso accade per lo split payment nei confronti degli enti pubblici.

Le prestazioni di sanificazione si differenziano decisamente da quelle di pulizia, in base alla definizione contenuta all’articolo 1 del regolamento ministeriale del 7 luglio 1997 n. 274, di attuazione della legge 82/1994 (Disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione). Questa circostanza impone di applicare l’Iva alle prestazioni di sanificazione secondo le modalità ordinarie con aliquota del 22%, anziché con il meccanismo dell’inversione...