Controlli e liti

Il diniego all’interpello per le società di comodo s’impugna autonomamente

di Massimo Romeo

La procedura di disapplicazione della disciplina sulle società di comodo si raffigura come un interpello obbligatorio il cui effetto logico è che il diniego sull’istanza può essere qualificato come un diniego di agevolazione. Quindi è un atto autonomamente impugnabile ai sensi dell’articolo 19, comma 1, lettera h), del Dlgs 546/1992. È il principio che emerge dalla sentenza della Ctr Lombardia n. 5571 del 21 dicembre 2017 (presidente Fabrizi, relatore Crespi).

Il caso deciso dalla Ctr riguardava l...