Controlli e liti

Il registro si può calcolare sul «prezzo-valore»

di Massimo Romeo

In una procedura esecutiva e nell’ipotesi di assegnazione di un immobile ad uso abitativo è ammessa la possibilità per gli acquirenti, soggetti che non agiscono nell’esercizio di attività commerciali, di versare l’imposta di registro considerando quale base imponibile non già il valore di assegnazione indicato nel decreto bensì il «prezzo-valore» determinato prendendo come riferimento la rendita catastale rivalutata. Questo il principio che emerge dalla sentenza della Ctp Milano n. 3476/2018 depositata...