Imposte

L’inerenza del costo prescinde dal vantaggio

di Andrea Taglioni

Un costo è inerente se e nella misura in cui è anche correlato in via indiretta, potenziale e prospettica all’effettiva attività d’impresa esercitata. Quindi, l’inerenza del costo deve essere valutata prescindendo dall’utilità o dal vantaggio che lo stesso apporta per la produzione dei ricavi. Sono costi non inerenti e, quindi indeducibili, solo quelli estranei all’esercizio dell’impresa. Queste precisazioni arrivano dalla Cassazione con l’ordinanza 450/2018.

La vicenda fa seguito all’impugnazione...