Controlli e liti

La buona fede non scusa il contribuente dalle sanzioni tributarie

di Dora De Marco

Le sanzioni tributarie non possono non essere applicate a causa della buona fede. La Ctr ha quindi errato nel ritenere che non era intenzione del contribuente evadere le imposte. È quanto affermato dalla Suprema Corte con la sentenza n. 1538 del 20 gennaio 2017.
Uno studio associato di professionisti impugna una cartella di pagamento emessa, ex articolo 36 bis del Dpr 600/1973, per imposte dichiarate ma non versate.
La Ctp rigetta il ricorso, rilevando che, a causa della loro “distinta soggettività...