Imposte

La web tax punta ai servizi digitali

di Antonio Tomassini

La web tax all’italiana ossia la nuova imposta del 3% sul valore di alcune transazioni digitali business to business (B2B) - quindi non verso i consumatori (B2C) - entrerà in vigore nel 2019.

È una imposta indiretta a carico di operatori economici italiani e stranieri che in un anno effettuino più di tremila prestazioni di servizi “digitali”, quali la pubblicità on line e il cloud computing. È settoriale, nel senso colpisce solo un segmento del variegato mondo di una economia digitale, che evidentemente...