Controlli e liti

Nelle compravendite la stima dell’Ute non è sempre decisiva

di Laura Ambrosi

Il giudice deve giustificare i motivi che lo hanno indotto a ignorare le puntuali contestazioni del contribuente in merito ad una stima dell’immobile redatta dall’Ufficio tecnico erariale (Ute), non potendosi limitare a condividere l’operato dell’ufficio. A fornire questa importante precisazione è la Corte di cassazione con la sentenza 8249 depositata ieri.

L’agenzia delle Entrate, nel caso in esame, notificava un avviso di rettifica e liquidazione per imposta di registro, accertando un maggior corrispettivo...