Controlli e liti

Niente raddoppio dei termini senza allegazione della notizia di reato

di Vincenzo D'Avanzo e Claudio Della Vecchia

Il raddoppio dei termini per l’accertamento deve sempre essere idoneamente provato e motivato nell’atto impositivo. Intanto, anche quando l’amministrazione abbia già provveduto a inviare la segnalazione della notizia di reato al Procuratore della Repubblica, ai fini del raddoppio dei termini decadenzali di accertamento deve fornire idonea prova della circostanza e non può limitarsi a citarla nell’atto impositivo. Poi, nel caso di riprese a tassazione conseguenti a movimentazioni bancarie non giustificate...