Adempimenti

Per la certificazione del «Made in» si allargano le regole applicabili

di Benedetto Santacroce ed Ettore Sbandi

Per la marcatura «Made in» valgono le regole del codice doganale Ue e, se non presenti, quelle proposte dall’Ue in sede Wto (world trade organization). Con la nota 70339 pubblicata ieri, l’agenzia delle Dogane, per la prima volta in forma espressa, accoglie infatti il principio di applicazione residuale delle regole di soft law valide in ambito internazionale, così da legittimare una copertura normativa per gli operatori interessati dalla disciplina vigente in materia di origine non preferenziale...