Controlli e liti

Per i ricavi fittizi l’onere della prova va al contribuente

di Laura Ambrosi

I ricavi derivanti da fatture false non concorrono alla formazione del reddito dichiarato se direttamente afferenti a spese o altri componenti negativi parimenti fittizi. Grava sul contribuente dimostrare la fittizietà di tali componenti e la loro correlazione rispetto ai costi falsi. A fornire questo principio è la Corte di cassazione con l'ordinanza 18390 depositata ieri.

L'Agenzia notificava alcuni avvisi di accertamento ad una società con i quali venivano rettificati dei costi perché riferiti ...