Per la legittimità della fruizione del credito d’imposta ricerca e sviluppo (articolo 3 della legge n. 145/2013) non occorre che l’attività condotta dall’impresa debba per forza condurre alla creazione di nuovi prodotti o processi produttivi «assolutamente e stupefacentemente nuovi», potendo applicarsi anche a software o processi già esistenti. Continua il dibattito sui requisiti necessari ad un corretto utilizzo del credito d’imposta, ed in questo caso è la Corte di giustizia tributaria di primo...

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