Il CommentoImposte

Risposte troppo lunghe sull’esigibilità dell’Iva in attesa del testo unico

di Raffaele Rizzardi

Niente di nuovo sotto il sole: gli interpelli e le relative risposte risalgono all’impero romano, si chiamavano “rescritti”, ed avevano il merito della sintesi. La richiesta di parere era nella metà sinistra di una tavoletta scrittoria e la risposta occupava la parte destra.

Interessante è anche osservare che l’incipit della risposta era sostanzialmente uguale ad un inciso ricorrente nella prassi attuale: «se sono vere le affermazioni che hai riassunto». L’interpello ha valore se e in quanto il caso...