Controlli e liti

Società estere, la nomina di un rappresentante fiscale preclude il frazionamento ai fini Iva

di Ferruccio Bogetti e Gianni Rota

La società estera che opera in subappalto per la costruzione di una piattaforma petrolifera in Italia, qualora nomini il rappresentante fiscale, non può poi frazionare ai fini Iva le singole fasi delle operazioni intraprese. Intanto, tutti gli atti compiuti sono sempre riconducibili ad una prestazione unica nella sua sostanza economica, che non può essere scomposta per non alterare la funzionalità del sistema dell’Iva. Se poi la società estera fattura direttamente le prestazioni svolte obbliga i ...